
Trovata su Slashdot... chi ci ritrova perfettamente descritto il proprio lavoro?!?!?
lunedì 10 dicembre 2007
PrIceless!!!
Giurin Giuretta...
un simpatico articolo segnalatomi dagli amici di PeopleForFun: una classifica delle 10 bugie più frequentemente raccontate dai clienti.... a chi non è mai capitato di sentirsi dire 'ma sì, tanto noi non abbiamo bisogno di un contratto, tra veri uomini basta la parola'.
A parte che non sono un confetto di lassativo... mi fa venire in mente un antico (?) proverbio cinese
"se tu pagare come dico io, io lavorare come dici tu, se tu pagare come dici tu, allora io pagare come dico io"
mercoledì 28 novembre 2007
un pò di leggerezza
il mio PC è vulnerabile per non più di 2 ore l'anno.
- tutti i dati sono ridondati, quindi se si spacca un hard disk lo cambio e, se proprio è il caso, reinstallo
- ubuntu mi tiene al sicuro da virus, spyware, troyan e compagnia briscola ed ho account separati per ogni membro della famiglia
- ho il portatile, quindi comunque si lavora
- mal che vada c'è una partizione con XP
un'ora.. non chiedevo che un'ora di santa pace per il mio [ormai] vecchio P4.
controllavo dall'ufficio, e d'un tratto...
'system broadcast, this machine is going down NOW!!!!'
?!?!?
ma che c....
mi chiamano da casa, è $moglie
"senti $marito... ma perché il computer non funziona???"
"cosa ti avevo detto stamattina??"
"ehm.. non ricordo.. dormivo...."
"non aveva a che fare con il lasciare perdere il computer fino a nuovo ordine???"
"sì.. ma volevo giocare a $giocoPerWindowsXP"
"cosa ti avevo detto riguardo a riavviare il PC??"
"che ti dovevo prima chiamare..."
a questo punto, come tutte le donne... usa le armi chimiche...
frignotta qualcosa a frequenze inarrivabili per le mie orecchie, ma colgo tra le frasi sconnesse
il riferimento a delle finestre di dialogo...
"ah, sì.. c'erano delle finestre di dialogo?? cosa dicevano?? "
"...eh.. non ricordo.. io ho schiacciato 'sì' fino a che non sono sparite tutte......"
saluto la cara donna, che ha capito che nulla di quello che potrà dire o fare nelle prossime settimane sarà sufficiente per ripagare i giorni di down del sistema che mi ha provocato.....
vabbé, lascio qui il video di una mia 'amica' magari capisce che certe cose è meglio che non si ripetano più....
giovedì 15 novembre 2007
Android Developer Challenger
allora.. chiariamo i fatti...il problema non è di google che è razzista e ce l'ha con gli italiani... è semplicmente [novità] che il nostro immenso codice civile rende particolarmente complicato inserire l'italia in un contest di respiro internazionale:
ci vogliono notai che presenzino alla scelta del vincitore, caparre [il 10% del motepremi, mi pare] da versare come garanzia della propria serietà....
come dire: tu mi dai 1 milione di dollari, poi fai il concorso... e se non vince nessuno in italia...... ?!?!?!?!
Comunque sia, ringraziando il Cielo e la CEE, probabilmente qualche scappatoia, prima o poi, verrà fuori.
A parte la figura da cioccolatai che abbiamo fatto come nazione dovremmo, probabilmente, sfruttare la nostra proverbiale inventiva: cominciamo a partecipare al concorso [ergo: sviluppiamo le applicazioni] chè se meritano, una maniera per portare a casa qualche dindino lo troviamo [Paypal è nostro amico].
Se qualcuno sa di qualche iniziativa del genere me la indichi, altrimenti io inizio per i fatti miei e vediamo cosa succede
martedì 13 novembre 2007
Io, robot
non l'avrei mai detto...
insomma, da quando in qua, nel mondo dell'informatica, una software house annuncia un prodotto per la tal data, e alla tal data quel prodotto viene davvero reso disponibile???
Invece ieri, senza fare troppo clamore, android è uscito, o, perlomeno, è uscita una versione preliminare dell'SDK, ma ce n'è abbastanza per smanettare qualche mese in attesa dei primi hardware che lo supportino, e nel frattempo un emulatore farà il suo mestiere.
Non manca neanche un plugin per eclipse, il noto IDE Java open source..
Insomma ci si può cominciare a fare applicazioni serie, e, se non ho letto male, c'è pure un concorso che mette in palio un montepremi di qualche milione di dollari....
se non mi vedrete per qualche mese, sapete già a cosa sto lavorando!
update: installato tutto, provato l'emulatore... tutto bello e figoso... peccato che il concorso escluda esplicitamente l'italia.... quindi addio ai sogni di gloria in salsa gphone per l'estate prossima... via di shareware e se mi va bene cucco 0.05$ dai banner
lunedì 5 novembre 2007
android, x-phone e web 3.0
Porto le mani avanti che non si sa mai...
se O'reilly ha registrato il marchio 'web 2.0' forse è meglio precorrere i tempi e cominciare a parlare di 3.0, mal che vada qualche pastiglia Valda la danno pure a me [io le voglio alla menta, grazie].
3.0, dicevamo; basta fare una ricerca su google che è tutto un fiorire di previsioni e promesse spergiurate che manco l'almanacco del frate indovino.
sperando che la cache di google sia clemente, prendo spunto da questa simpatica notizia per fare una piccola considerazione.
Ogni passo 'epocale' dell'evoluzione all'interno delle comunicazioni, è corrisposta al verificarsi di due precise condizioni
1] disponibilità di una tecnologia a prezzi abbordabili
2] presenza di una killer application, cioè di una modalità di fruizione della tecnologia di cui sopra che, scatenasse il circolo virtuoso domanda->offerta->ribasso dei prezzi->maggior domanda->maggior offerta->maggior ribassi
non ero presente ai tempi della radio e ai tempi delle prime trasmissioni video, ma quello che ha fatto esplodere quei due media non è stata la semplice disponibilità tecnologica [dopotutto la tecnologia era presente già da tempo], ma la possibilità di usarla in una maniera ritenuta dai più 'imperdibile': un esempio fra tutti, il mike nazionale con il suo intramontabile 'lascia o raddoppia'.... Volendo andare oltre, il GSM si è imposto grazie al minor costo della tecnologia rispetto al TACS e al supporto per gli SMS, la vera killer application della telefonia mobile 1.0
il Web 1.0 ha subito lo stesso percorso: i protocolli c'erano tutti da anni ma soltanto con l'arrivo di una killer application [i browser per windows] si è assistito al vero boom.
Idem con patate il web 2.0 che effettivamente trae tuttora linfa dai vari youtube, myspace, facebook ecc ecc ecc, ma che in realtà è la rielaborazione di archetipi già esistenti [usenet su tutti] costruiti sulla diponibilita di connessioni wideband 24/7 e PC con capacità multimediali avanzate: i protocolli di comunicazione, gli algoritmi di compressione e le interfacce utenti sono le stesse di 10 anni fa, cambia soltanto la modalità di fruizione che, appunto, trae pieno vantaggio dalla potenza dei microprocessori e dall'ampiezza di banda disponibile. Con buona pace di chi col social networking ci fa i soldi.
Il prossimo passo, quindi, quale sarà?
ragionevolmente sarà il supporto tecnologico a compiere un salto generazionale, e questo si avrà grazie all'evoluzione dei dispositivi di mobile computing: smartphone in particolare.
la killer application in questo senso potrebbe essere il nuovo Sistema operativo per cellulari che Google ha annunciato. Facendo leva sulla forza del brand, e, soprattutto, sulla gratuità del kit di sviluppo la concorrenza di Symbian, Windows Mobile e Osx su iphone [che ha già le sue belle gatte da pelare, avendo basato un business sulla partnership con un solo operatore trovandosi quindi costretta a castrare il kit di sviluppo per non correre il rischio di trovarselo utilizzato per cracckare l'operator lock].
In secondo piano, non bisogna perdere di vista il fatto che un dispositivo di questo tipo, raggiunto dalla banda larga [Wi-max, nel nostro caso] dotato di localizzatore GPS farebbe la gioia di tutti, dall'addetto marketing al pony express che vuole essere informato al volo del suo giro consegne senza doversi portare appresso tre chili di radio. Io ad esempio, non lo utilizzerei per vedere quanta mozzarella di bufala mi rimane in frigo [mia moglie è più efficente, in questi casi] ma un advertising/contenuto localizzato e tagliato su misura per me [targhettizzato, direbbe il mio responsabile marketing] sarebbe assolutamente unico, e, in quanto unico, assolutamente senza valore [dove 'senza valore' equivale a circa 19.99€ iva inclusa]
alea iacta est... scommettiamo??
giovedì 9 agosto 2007
what if god was one of us???
ce ne sono migliaia di simili, ma è agosto, e un sorriso lo si fa sempre volentieri.
